Prometheus hominis corpus luto formavit Tum omnes in silvis vitam misere et in egestate degebant: ... Promethei iecur mordebat; sed noctu interum crescebat

Prometeo formò il corpo dell'uomo con la creta, allora tutti vivevano nei boschi ed in indigenza e povertà, placavano la fame con le bacche e temevano continuamente le belve. Ma Prometeo, con grande benevolenza d'animo, desiderò attenuare la condizione della vita umana di molto. Allora estrasse il fuoco dal Vulcano e lo diede agli uomini con l'inganno del dio. Presto la vita degli uomini cambiò: infatti con il fuoco impararono a cucinare i cibi, cacciare le tenebre, fondere il rame, preparare le armi. In realtà con le armi uccidevano le belve ma gli uomini iniziarono anche a far guerra. A causa del furto del fuoco, Giove legò Prometeo sulla rupe del monte Caucaso: di giorno un avvoltoio mordeva il fegato di Prometeo, ma di notte cresceva di nuovo.