Verum quid ego fortissimo viros laudem? Respiciantur Indorum feminae, quae, cum more patrio conplures ...quem uxoria pietas tamquam genialem torum secura conscendit.
Veramente perché io dovrei lodare gli uomini come i più forti? Dovrebbero essere osservate le donne degli Indiani, che, secondo il patrio costume parecchie essendo abituate a sposarsi con lo stesso uomo, una volta morto il marito giungono in gara ed in giudizio, su chi fra loro l'avesse amato di più. La vincitrice, esultando di gioia e fatta discendere dai parenti che mostravano dinanzi a lei il volto lieto, si gettò tra le fiamme del coniuge e fu cremata con lui come se fosse stata molto fortunata; coloro che sopravvissero rimasero in vita con dolore e tristezza. Poni al centro l'audacia cimbrica, aggiungi la fedeltà dei Celtiberi, unisci l'animosa saggezza della Tracia: tuttavia non porrai innanzi al rogo indiano alcunchè di tali cose che la devozione della moglie valica sicura come su un letto nuziale. (by Maria D.)