Tempore quo Romani bellum gerebant cum Cretensibus, Baleares insulae mare nostrum impleverant piratica rabie. Nam harum insularum incolae, homines feri atque silvestres, rudibus ratibus aequora peragrabant et omnes navigantes improviso impetu terrebantur. Cum olim vidissent classem Romanam ab alto venientem, bonam praedam putantes esse, piratae ei occurrerunt. Statim lapidum nimbo eam operuerunt. Sed non diu lapidatione Romanos terruerunt: nam cum primum Balearium incolae nostrorum vim senserunt, in tantam trepidationem et pavorem inciderunt, ut in abditissima insularum litora confugerint, unde Marcellus, classis Romanae dux, eos exturbavit quasi feras, atque proelio fudit et delevit.
Nel tempo nel quale i Romani conducevano una guerra contro i Cretesi, nelle isole Baleari, nel Mediterraneo, aveva imperversato la rabbia piratesca . Infatti, i nativi di queste isole, uomini selvatici e rudi, attraversavano i mari con rudimentali battelli e atterrivano tutti i naviganti con un assalto improvviso. Poiché una volta avevano visto, provenire da lontano una flotta romana, e considerandola un'ottima preda, i pirati si gettarono su di essa. La aggredirono subito con una gragnola di pietre; tuttavia non per molto tempo atterrirono i Romani con il getto delle pietre infatti, non appena gli abitanti delle Baleari si resero conto della forza dei nostri, caddero in tale agitazione e paura che si diedero alla fuga nei più nascosti recessi dell'isola: ma poi, Marcello capo della flotta romana li stano, li sbaragliò e li sterminò in battaglia.