Nihil igitur in vitam L. Murenae dici potest, nihil, inquam, omnino, iudices. Sic a me consul designatus defenditur ut eius nulla fraus, nulla avaritia, nulla perfidia, nulla crudelitas, nullum petulans dictum in vita proferatur. Bene habet; iacta sunt fundamenta defensionis. Nondum enim nostris laudibus, quibus utar postea, sed prope inimicorum confessione virum bonum atque integrum hominem defendimus. Quo consti tuto facilior est mihi aditus ad contentionem dignitatis, quae pars altera fuit accusationis.

Sulla vita di Lucio Murena non può essere dunque detto nulla, dico proprio nulla, giudici. Il console designato è difeso da me così che nessuna frode, nessuna avarizia, nessuna perfidia, nessuna crudeltà, nessuna parola di rimprovero sia proferita nella vita. Sta bene; sono state gettate le fondamenta della difesa. Difendiamo un uomo buono e onesto non con le nostre lodi, di cui mi servirò poi, ma dal discorso dei nemici. E, stabilito ciò, mi è più semplice l'accesso alla disputa sulla dignità che fu l'altro capo di imputazione.