LA FAMA DELL'ORACOLO DI DELFI
VERSIONE DI GRECO di Strabone
INIZIO: legousi d'eivai tò mavteiov. ."
FINE: ". .(pi greco)e(pi greco)oinmevos leukou
TRADUZIONE
Dicono che la sede dell'oracolo sia una grotta profonda e dall'angusto accesso, che da lì venga l'ispirazione divina, e che lì vi sia collocato un tripode in alto sopra l'entrata, dove la Pizia saliva, e, dopo aver ricevuto il "soffio", dava oracoli; gli scrittori che assistevano al rito sacro stendevano le parole in versi. Dicono che la prima Pizia fosse stata Femonoe, profetessa chiamata così dal verbo "sapere". Grande fama conveniva per l'oracolo nel tempio sacro, che sembrava il più veritiero di tutti, e la otteneva inoltre per la posizione del luogo. Infatti era collocato in un certo modo al centro di tutta la Grecia e, si riteneva, della Terra conosciuta; veniva chiamato "ombelico del mondo". Si sa inoltre che l'ombelico del tempio fosse fatto di pietra bianca.