MESSENE E CORINTO
VERSIONE DI GRECO di Strabone
TRADUZIONE
La città dei Messeni conviene a Corinto; sovrasta infatti l'una e l'altra città un monte elevato e scosceso circondato da mura comuni in maniera tale da essere utilizzate da (come) acropoli, l'una chiamata Itame, l'altra Acrocorinto; sicchè Demetro di Faro sembra parlare in modo familiare a Filippo suo figlio, esortandolo ad impadronirsi di entrambe queste città desiderando il Peloponneso: disse chiamando corna Itame e Acrocorinto, mucca il Peloponneso. Tuttavia a causa di questa posizione favorevole queste città sono diventate contese. Corinto dunque abbatté i romani e poi li scacciò indietro. Messene invece la distrussero i Lacedemoni, poi la ripresero i Tebani e dopoFilippo figlio di Aminta : le acropoli rimasero disabitate.