Ως δε υδατος εψαυσαμεν, θαυμασιως υπερηδομεθα και υπερεχαιρομεν και πασαν εκ των παροντων ευφροσυνην εποιουμεθα... ταραττον την θαλατταν αφρω τε περικλυζομενον και τους οδοντας εκφαινον.

TESTO GRECO COMPLETO
Traduzione libera

Come toccammo l'acqua non so dire il piacere e la gioia nostra, facemmo banchetto di ciò che avevamo, e ci gettammo a nuoto, infatti c'era bonaccia, e il mare come una tavola. Ritengo che spesso un mutamento in bene sia principio di maggiori mali: due soli giorni navigammo con buon tempo, al comparire del terzo dalla parte che spuntava il sole [oriente] a un tratto vediamo un grandissimo numero di fiere diverse e di balene, e una più grande di tutte lunga ben millecinquecento stadi venire a noi con la bocca spalancata, con larghissimo rimescolamento di mare davanti a sé, e fra molta schiuma, mostrandoci denti.