Ἐπεὶ δὲ παρεσκευάζετο ἤδη ὁ Κῦρος ὡς ἀπιών, παρῆν ὁ Γαδάτας ἄλλα τε δῶρα πολλὰ...καὶ οὐκέτι ἐδυνήθη πλείω εἰπεῖν. (da Ciropedia)

E quando Ciro si preparava ormai alla partenza, arrivava (πάρειμι) Gadata portando molti e vari doni, portandoli come se [provenissero] da una grande casa, e conduceva anche molti cavalli, tolti ai propri cavalieri ai quali non aveva dato più fede (ἀπιστέω piucchperf) a causa del complotto. E quando fu vicino (πλησιάζω) disse questo: "O Ciro, ora io ti dono queste cose al momento presente, e usali (χράομαι imperativo, regge il dativo) se hai bisogno di qualcosa; ma considera, diceva, che anche tutti gli altri miei beni sono tuoi. Infatti non c'è né ci sarà mai nessuno nato da me al quale io lascerò la mia casa; ma è necessario, diceva, che alla mia morte si estingua tutto il nostro genere e il nostro nome. E diceva queste cose, o Ciro, te le giuro per gli dèi, che vedono tutte le cose e sentono tutte le cose, io le ho patite (ἔπαθον) non dicendo e facendo nulla di vergognoso né di ingiusto. E mentre diceva queste cose, pianse la sua stessa sorte e non fu più in grado di parlare.
(By Vogue)