Πρωτον ουν ευσεβει τα προς τους θεους, μη μονον τω θυειν αλλα και τω εμμενειν τοις ορκοις· ... ανευ δε καλου κακιστον. (Isocrate)

Per prima cosa certamente venera gli dei non soltanto sacrificando ma col prestare fede ai giuramenti; l'una cosa è segno di abbondanza e ricchezze l'altra è invece di costumi buoni e onesti. Onora sempre gli dei soprattutto insieme ai concittadini, così si penserà di te che sacrifichi agli dei e insieme che ti attieni alle leggi. Pratica per il corpo non gli esercizi fisici per la forza, ma quelli per la salute. Non amare il riso smoderato e astieniti da un parlare arrogante infatti l'uno è stolto e l'altro è follia. Ciò che è vergognoso fare, giudica che non sia bello neanche da dire. Abituati non ad essere accigliato ma pensoso. Ritieni che gli ornamenti a te convenienti sopra ogni altro sono compostezza, modestia, giustizia temperanza. Temi gli dei, rispetta gli amici, obbedisci alle leggi. Ricerca i piaceri che si accompagnano alla buona fama; il diletto con il bene è la migliore cosa, senza questa la peggiore.