Ex archès pagina 141
Inizio: Μαια, η Ατλαντος θυγατηρ, εν αντρω της Κυλληνης εν τη Αρκαδια Ερμην Διι τικτει. ...και το αρπαζειν.
Maia, la moglie di Atlante, in un antro del Cillene in Arcadia genera a Zeus Ermes. Questi ancora da bambino in fasce giunge (παραγίγνομαι) in Pieria e sottrae i buoi che Apollo conduce. Affinché non sia scoperto (φωράω) dalle tracce, mette dei calzari agli zoccoli dei buoi, e porta i buoi a Pilo. Ne nasconde alcuni in una spelonca, due ne sacrifica e delle carni alcune vengono mangiate (sogg. neutro plur. , verbo al sing. ), altre bruciate: ed in fretta si avvia verso il Cillene. E trova nell’antro una tartaruga che vi dimora. La svuota e sulla cavità addominale stende la pelle dei buoi che uccise, e suona così dolcemente così che anche le più selvagge delle fiere erano disssuase dal cacciare ed aggredire. (by Geppetto)