Λεγεται δε Ρωμυλος τεσσαρα μεν ετη και πεντηκοντα γενονως, ογδοον δε βασιλευων εκεινο και τριακοστον... αυθις οικειν ουρανον, εκειθεν οντας.
Si dice che Romolo all’età di 54 anni, mentre regnava durante il trentottesimo, scomparve dagli uomini. Durante le none Giuliane, come allora erano chiamate, mentre ora sono dette Quintiliane.
Alcuni dicono che allora un uomo degli amici paterni, insigne per natura, fedele a Romolo, Giulio Procolo, giunto (παρέρχομαι) in piazza e giurando sui santi templi, disse (λέγω) davanti a tutti che Romolo si era mostrato sulla strada che lui percorreva venendo in senso opposto, bello a vedersi (ὁράω) e grande come mai prima, con armi splendenti ed ornato di fiamme e che diceva:
«Agli dei fui gradito, o Procolo, fra gli uomini questo è il tempo per noi e per la città che è stata fondata per il dominio e la grande gloria, per poi abitare il cielo che è oltre». (by Geppetto)
Altra proposta di traduzione
Si dice che Romolo all’età di cinquantaquattro anni, mentre regnava durante il trentottesimo, sia scomparso dagli uomini. Durante le none Giuliane, come allora erano chiamate, mentre ora sono dette Quintiliane. Alcuni dicono che allora un uomo degli amici paterni, insigne per nascita, fedele a Romolo, Giulio Proclo, mentre entrava nella piazza e giurando sui santissimi templi abbia detto a tutti, che mentre egli faceva la strada, Romolo comparve avvicinandosi dalla parte opposta, si vedeva bello e grande come mai prima, adornato con splendide e fulgenti armi e diceva «Agli dei sembrò giusto, o Procolo, che io fossi con gli uomini tanto tempo e che dopo aver fondato la città per dominio e grandissima fama, di abitare poi il cielo, per stare di là». (by Stuurm)