PANTEA SI DISPERA SUL CORPO DEL MARITO ABRADATA
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Greco esercizi
Ὁ δέ Κῦρος καλέσας τινάς(INIZIO)
ἱππέας ᾒλαυνεν ἐπί τό πάθος (FINE)
TRADUZIONE
Quando Ciro vide Pantea seduta a terra e il marito giacere morto, pianse. per la sciagura e disse: «Ahimè, anima buona e fedele, ci hai dunque abbandonati?»; e contemporaneamente gli prese la destra e la mano del morto lo seguì : era stata infatti tagliata con un pugnale dagli Egiziani. Egli vedendo ciò, si addolorò ancor di più e la donna si lamentò e, presa da Ciro la mano, la baciò, e di nuovo, come potè, la rimise a posto * e disse: « O Ciro, anche le altre membra sono così: ma che bisogno c'è che tu le veda? E queste cose, aggiunse, io so che egli sopportò tutto per causa mia, ma forse per causa tua non meno, o Ciro. Io infatti stolta lo esortai grandemente a comportarsi così, affinché diventasse per te un amico pregevole : so poi che egli stesso non badava a questo, che cosa cioè gli potesse capitare, ma che cosa potesse fare per compiacerti. E invero egli morì nobilmente, mentre io, che lo esortavo, sono qui viva». E Ciro, dopo di aver pianto un pò in silenzio, disse: «Ma costui, o donna, ha avuto la morte più bella: infatti è morto vincendo: tu poi, adornalo con questi oggetti da parte mia ». Erano infatti presenti Gobria e Gadata con molte e ricche vesti. « Inoltre, disse, sappi che neppure per il resto rimarrà senza onore, ma molti anche gli costruiranno una tomba in modo degno di voi e a lui saranno sacrificate tutte quelle vittime, che convengono ad Un uomo valoroso ». E, avendo dette queste cose, se ne andò compassionando la donna di qual marito rimaneva priva e il marito quale donna non avrebbe più veduta.