TRIONFALE ACCOGLIENZA RISERVATA DAGLI ARMENI A CIRO
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE
Quando Ciro scese nella zona abitata, nessuno degli Armeni, né uomo né donna, rimase in casa, ma tutti gli andavano incontro lieti per la pace, ognuno portando e conducendo (con sé) ciò che di prezioso possedeva. Il re d'Armenia non si adirò per questo, pensando che anche Ciro avrebbe goduto maggiormente dell'onore (a lui riservato) dall'intera popolazione. Infine gli andò incontro la moglie del re con le figlie e il figlio minore, e portava con gli altri doni l'oro che in precedenza Ciro non aveva voluto (leu. imperf. ) accettare. Ciro, quando (la) vide, esclamò: «Donna, con quest'oro che poni va' via, ma equipaggiato con esso tuo figlio nel modo migliore possibile mandalo al seguito della (mia) spedizione; col rimanente procura a te stessa, a tuo marito, alle figlie e ai figli quei beni (leir. ciò) che faranno trascorrere più splendida e più felice la (vostra) vita».