ULTIME PAROLE DI CIRO AI FIGLI E AGLI AMICI
VERSIONE DI GRECO

"Figli Amici e voi tutti amici presenti, ormai per me la morte (teli, la fine della vita) è prossima: lo capisco chiaramente da molti indizi. Il mio corpo, quando sarò morto, non riponetelo né in oro né in argento né in alcuna altra cosa, ma rendetelo al più presto alla terra. Ma ecco che oramai» disse «mi pare che mi venga meno la vita là donde comincia a mancare a tutti. Se dunque qualcuno di voi o vuole toccare la mia destra o desidera vedere i miei occhi finché sono ancora vivo, si accosti. Invitate però alla mia tomba tutti i Persiani e gli alleati a rallegrarsi con me perché ormai sarò ceno (leu, nella certezza) che non avrò più a patire alcun male. E quanti verranno rimandateli dopo aver tatto loro tutti quei doni che si sogliono fare (leu. sono nell'uso) per onorare la memoria di un uomo felice (lett. per un uomo felice). Addio, cari figlioli, e salutate da parte mia la madre; e voi tutti amici presenti e assenti, addio". Pronunciate queste parole e stretta la destra a tutti, si coprì il capo e così spirò.