ABBIATE PIETA' DELL'ACCUSATORE - VERSIONE DI GRECO di IPERIDE
inizia con: ακηκοατε μεν ουν ικανως, ως οιομαι... E finisce con: αν αποφυγη μου την κατηγοριαν, απολουμαι.

Dunque avete ascoltato sufficentemente ciò che è stato commesso da lui, come presumo, e il modo con cui Atenogene cospiri contro di me, e come si è comportato con voi. Quindi anche il miserabile comportamento con la propria terra e poichha tolto la speranza di salvezza alla citta e poichvi ha abbandonato, dunque se lo avete preso non lo punite? E io, oh giudici, vi chiedo e vi supplico di non lasciarmi libero considerando ciò è giusto secondo la legge che tutti abbiamo pietà dell' accusato, non dell' accusatore; poiché l' accusato qualora sia dichiarato colpevole non soffre ingiustamente, allora sarà certo che una volta era necessario soffrire.