Εγωγε μετα ολιγων εις την Ιβηριαν εξορμησας, το πρωτον υπαρκος τω αδελφω ων, μεγιστων ηξιωθην και αριστος εκριθην...(da Luciano)
"Quanto a me, dopo aver preso il largo con pochi per l'Iberia prima sono stato a disposizione di mio fratello, sono stato stimato degno degli (uomini) più importanti e sono stato ritenuto il migliore. Ho dominato i Celtiberi e ho vinto (αἱρέω) i Galati (delle regioni) occidentali, ho devastato (κατέδραμον aoristo κατατρέχω) tutti i grandi monti intorno all'Eridano e ho ricostruito tante grandi città devastate. Ho sottomesso (χειρόω) la pianeggiante Italia e sono arrivato fino ai sobborghi di Roma e in un solo giorno ho ucciso così tanti (uomini) da misurare i loro anelli a medimmi. Ho dunque compiuto (aor πράσσω) tutte queste cose non essendo chiamato figlio di Ammone, e non pretendendo di essere un dio, ma riconoscendo di essere un uomo, sia misurandomi (ἀντεξετάζω) con (συνετωτάτοις superlativo di συνετός) i più esperti comandati e scontrandomi (συμπλέκω) anche con i soldati (super di μάχιμος) più coraggiosi, non abbattendo i Medi e gli Armeni che fuggivano prima che qualcuno correva.
(By Vogue)