Come usare la ricchezza versione greco Senofonte
traduzione dal libro versioni di greco per il triennio
ἐγὼ γάρ, ὦ Κροῖσε, ὃ μὲν οἱ θεοὶ δόντες εἰς τὰς ψυχὰς τοῖς ἀνθρώποις ἐποίησαν ὁμοίως πάντας πένητας, τούτου μὲν οὐδ' αὐτὸς δύναμαι περιγενέσθαι, ἀλλ' εἰμὶ ἄπληστος κἀγὼ ὥσπερ οἱ ἄλλοι χρημάτων· τῇδέ γε μέντοι διαφέρειν μοι δοκῶ τῶν πλείστων ὅτι οἱ μὲν ἐπειδὰν τῶν ἀρκούντων περιττὰ κτήσωνται, τὰ μὲν αὐτῶν κατορύττουσι, τὰ δὲ κατασήπουσι, τὰ δὲ ἀριθμοῦντες καὶ μετροῦντες καὶ ἱστάντες καὶ διαψύχοντες καὶ φυλάττοντες πράγματα ἔχουσι, καὶ ὅμως ἔνδον ἔχοντες τοσαῦτα οὔτε ἐσθίουσι πλείω ἢ δύνανται φέρειν, διαρραγεῖεν γὰρ ἄν, οὔτ' ἀμφιέννυνται πλείω ἢ δύνανται φέρειν, ἀποπνιγεῖεν γὰρ ἄν, ἀλλὰ τὰ περιττὰ χρήματα πράγματα ἔχουσιν· ἐγὼ δ' ὑπηρετῶ μὲν τοῖς θεοῖς καὶ ὀρέγομαι ἀεὶ πλειόνων· ἐπειδὰν δὲ κτήσωμαι, ἃ ἂν ἴδω περιττὰ ὄντα τῶν ἐμοὶ ἀρκούντων, τούτοις τάς τ' ἐνδείας τῶν φίλων ἐξακοῦμαι καὶ πλουτίζων καὶ εὐεργετῶν ἀνθρώπους εὔνοιαν ἐξ αὐτῶν κτῶμαι καὶ φιλίαν, καὶ ἐκ τούτων καρποῦμαι ἀσφάλειαν καὶ εὔκλειαν· ἃ οὔτε κατασήπεται οὔτε ὑπερληροῦντα λυμαίνεται, ἀλλὰ ἡ εὔκλεια ὅσῳ ἂν πλείων ᾖ, τοσούτῳ καὶ μείζων καὶ καλλίων καὶ κουφοτέρα φέρειν γίγνεται, πολλάκις δὲ καὶ τοὺς φέροντας αὐτὴν κουφοτέρους παρέχεται.
Nemmeno io, o Creso, sono in grado di resistere a quell'impulso che gli dèi posero nel cuore degli uomini rendendoli tutti ugualmente poveri, bensì mi sento pure io dominato da una brama insaziabile di arricchire. E tuttavia credo che ci sia una differenza fra me e i più: essi, non appena abbiano superato il livello della mera sussistenza, si mettono a scavare una fossa per nascondervi una parte dei loro beni, mentre un'altra parte la lasciano marcire e il resto si torturano a conteggiarlo, misurarlo, pesarlo, aerarlo, sorvegliarlo, e nondimeno, per quanto grande sia la fortuna che custodiscono in casa propria, non mangiano, se non vogliono scoppiare, più di quanto il loro stomaco riesca a sopportare, né indossano, se non vogliono soffocare, più abiti di quanti possano portare, per cui il superfluo si trasforma per loro in un motivo di ansia. Io invece se in ossequio al volere degli dei aspiri a sempre maggiori fortune, mi affretto a sanare le esigenze degli amici con quel che acquisto in sovrappiù rispetto alle mie necessità (così arricchendo e beneficando gli altri mi guadagno la loro simpatia ed amicicizia) e da un tale sovrappiù raccolgo sicurezza e rinomanza due beni che non marciscono ne possono nuocere se sono in eccesso anzi la gloria quanto più vasta tanto ne guadagna in forza e in splendore e tanto è più leggea da portare, e per altro rende spesso più spediti colori che la portano